— Come mai questo animale, che abita ordinariamente le montagne, si trova qui? — chiese Hossein che lo guardava con vivo interesse.
— È quello che mi domandavo anch'io — rispose Tabriz. — Deve essere disceso dal Kasret-Sultan, spinto forse dalla fame.
— Tu le conosci queste bestie?
— Ne ho cacciate parecchie durante la mia gioventù, signore.
— Pericolose, è vero?
— Si rivoltano contro i cacciatori e sono il terrore degli allevatori di cavalli, signore. Quantunque siano amanti del miele e delle frutta, non disprezzano la carne quando l'hanno assaggiata.
Sanno però ricompensare le loro vittime.
— In quale modo, Tabriz?
— Procurando agli allevatori di cavalli degli arrosti squisiti. La carne di queste bestie vince quella dei più grassi montoni e me ne dirai qualche cosa fra poco. —
Il gigante così parlando aveva ripreso il kangiarro e con pochi colpi vigorosi, aveva tagliato le gambe deretane dell'animale.