— Ci preme conoscere più i pescatori che i pesci, — disse Tabriz.

— Volete lasciare a me l'incarico di andarli a cercare?

Mancano tre ore al tramonto e le mie gambe sono ancora in ottimo stato.

Qui d'altronde nulla avrete da temere, essendo queste rive quasi disabitate.

— Tornerai con una barca? — chiese Hossein.

— Ve lo prometto, signore. Continuate la marcia fino al fiume, accendete il fuoco e aspettatemi.

— Intanto cercheremo di procurarci la cena, — disse Tabriz.

— Addio, signori, contate su di me, — concluse il bandito allontanandosi.

Mentre egli seguiva il margine della zona alberata, Tabriz e Hossein si erano cacciati sotto le vôlte di verzura, premurosi di giungere sulla riva del fiume.

Una vegetazione splendida, formata però quasi esclusivamente da querce e da platani e da enormi cespi di rose ancora in fiore, formava come una fascia di qualche chilometro di estensione, non potendo le infiltrazioni delle acque spingersi più lontano.