— In un villaggio di pescatori, signore.

— E quella bandiera?

— Questi sono sudditi dell'Emiro, signore, però sono certissimo che non vi daranno nessun fastidio. Non facevano già parte della carovana e probabilmente non hanno saputo ancora nulla della presa di Kitab.

Che cosa potete temere voi da loro?

— E in quel ridotto non vi saranno degli usbeki?

— Che importa a loro se degli uomini chiedono di attraversare l'Amur-Daria?

— Puoi aver ragione, — disse Tabriz, un po' rassicurato dalle parole del bandito.

Il gigante e Hossein sbarcarono colla speranza di partire subito, appena deposto a terra il pesce predato dai cormorani.

— Venite a far colazione nella casupola d'un mio amico, — disse Karaval. — Prima di un'ora il pesce non sarà a terra e intanto assaggeremo una dozzina di garitse.

— Se si tratta d'una sola ora, vada, — disse Tabriz.