— A te, padrone, — disse il gigante. — Affrettati perchè vengono.
Per un momento posso tener testa a quei ladroni. —
Dietro il muricciuolo, che avevano poco prima varcato, si udivano i banditi della steppa a schiamazzare. Anche essi si preparavano a dare la scalata al recinto.
Hossein strinse la fune, senza perdere tempo e si issò lestamente fino sulla terrazza, dove un servo di Talmà lo aspettava, tenendo in mano il moschetto già armato.
— Tu, signore! — esclamò quell'uomo. — Non ti aspettavo così presto.
— Taci e preparati a far fuoco, — rispose Hossein, togliendosi dalla spalla il fucile.
— Vi è Tabriz che deve ancora salire. —
Due spari rintronarono in quel momento dietro la muraglia del recinto. Due banditi subito apparvero sull'orlo, per aiutare i compagni a salire.
— Sali, Tabriz! — Gridò Hossein.
Poi volgendosi verso il servo di Talmà, aggiunse: