— Tira!... A me quello di destra, e a te quello di sinistra. —

Due detonazioni seguirono una dietro all'altra ed i banditi, che erano già a cavalcioni della cinta, stramazzarono dall'altra parte.

In quel momento Tabriz metteva i piedi sul terrazzo.

— Va' a vedere la tua Talmà, padrone, — disse poi.

Il giovane attraversò la terrazza, tenendosi curvo onde non esporsi ai tiri dei banditi e scese una gradinata coperta, che metteva capo ad una specie di veranda, dove alcuni uomini, nascosti dietro il parapetto, facevano fuoco.

— Talmà! — gridò Hossein, vedendo fra loro biancheggiare una forma femminile.

Un gran grido rispose:

— Il mio prode fidanzato!... Siamo salvi!... Fuoco, amici, fuoco! —

Poi la giovane si slanciò fuori dal gruppo, cadendo fra le braccia di Hossein.

Talmà giustificava pienamente la rinomanza d'essere la più bella fanciulla della grande steppa turchestana.