— Ecco una cosa a buon mercato, — disse il beg, sorridendo. — Io non indagherò il mistero che ti spinge a sacrificare quegli uomini.
Ho bisogno di valorosi e mi varrò di loro.
— Quando credi che i russi daranno l'assalto?
— Non prima di domani.
— Hai qualche speranza di tenere testa a loro?
— Sì, se riuscirò a fanatizzare i miei cavalieri e la popolazione. Questa sera lancerò i muezzin attraverso le vie della città e farò loro invocare la protezione di Alì e di Hussein, portando in giro la veste verde dell'uno e la spada dell'altro e le colombe bianche, simbolo del loro martirio.
— Ho la tua parola, beg?
— L'hai, — rispose Baba, — così se morrò nella pugna anche questo debito l'avrò pagato. —
— Ci rivedremo al fuoco. —
Abei risalì sul suo cavallo, salutò con un gesto della mano il beg e uscì dalla cittadella, scendendo a piccolo trotto, verso la piazza del bazar.