Il vecchio beg scrollò le spalle, poi disse:
— Nessun oserà assalire noi, nipote. Non occupiamoci che del tuo matrimonio.
— Domani mattina devi presentarti alla tua fidanzata coi tuoi più begli abiti e le tue più belle armi. —
Il viso del bel giovane si illuminò d'una intensa gioia.
— Sospiro l'istante di rivederla e di farla mia, quella fanciulla. Sono tre mesi che io non la rivedo più.
— L'ami intensamente?
— Più della mia vita, padre. Io credo che nessuno sarà più felice di me in tutta la steppa.
— Ed hai ragione, Hossein. Se tu sei il più bel giovane che si possa trovare fra l'Aral ed il Caspio, essa è la più splendida creatura che Allah abbia creata. —
Hossein parve che seguisse cogli occhi socchiusi una visione che gli danzava dinanzi, poi, scuotendosi bruscamente, disse:
— Tabriz, le mie armi. Voglio che siano così lucenti da abbagliare i dolci occhi della mia bella Talmà. —