— Deciderà il rappresentante del Khan, — rispose il russo. — D'altronde la vostra sorte mi pare che sia oramai decisa.
Voi siete due pericolosi che meritereste, per mio conto, un po' di Siberia, in fondo a qualche miniera.
— Dunque voi non credete a quanto vi abbiamo detto?
— Bah!....
— Ci trattate come banditi....
— No, come ribelli dell'Emiro di Bukara.
— Non abbiamo preso parte alla ribellione noi!.... ve lo giuro!....
— Avete fatto fuoco contro di noi e basta.
— Perchè i vostri c'impedivano di andarcene. Siete miserabili che abusate della vostra forza.
— Ehi, giovinotto, non siamo nella steppa qui, ricordatelo e pensa a quello che tu devi dire. Vi è del piombo nei nostri fucili.