— Così ti voglio vedere, signore, — disse il gigante.

— Purchè l'Emiro creda alla nostra lealtà e ci risparmi.

— Eh signore! Non sono ancora ben certo che l'Emiro abbia il piacere di vederci e di far la nostra conoscenza.

Non siamo ancora a Bukara ed in una settimana possono succedere di gran cose, — disse Tabriz, abbassando la voce.

— Che cosa vuoi dire?

— Le catene per un caso qualunque possono spezzarsi, i prigionieri trovarsi liberi, piombare sulla scorta e farla a pezzi.

— Mediti un'evasione tu?

— Mi basterebbe un po' di burana, signore. Eh! Chissà!... Quelle cortine che filano laggiù indicano che se qui regna la calma più assoluta, laggiù invece qualche po' di vento soffia.

Non disperiamo, signore, te lo ripeto.

— Non so quali aiuti speri da un uragano di polvere.