— Ormai non spero più in nulla.
— Hai torto, signore.
— Noi non usciremo vivi dalle mani dell'Emiro.
— Io credo il contrario.
— Chi ci difenderà dalla terribile accusa, ora che non possiamo contare più su nessuno? Mio zio ormai mi crederà morto e non interverrà per aiutarci.
— Pur troppo questo è vero, signore, — disse Tabriz, con un sospiro. — Il tuo miserabile cugino gli avrà dato ad intendere che noi siamo stati uccisi dai russi.
— Ha voluto Talmà e la mia vita! — esclamò Hossein, che ebbe uno scatto di furore. — La mia Talmà!.... Anche quella avrà creduto alla mia morte!
Ah!... L'infame!... Sì, Tabriz, tu hai ragione; bisogna vivere per la vendetta.
Guai a lui il giorno che tornerò nella steppa dei Sarti!
La punizione sarà tremenda!....