— Che cos'hai ucciso, Tabriz? — chiese Hossein che aveva armata la pistola.
— Non lo so davvero, signore. Accendi qualche legno, giacchè vi è ancora qualche brace. —
Hossein prese un ramo che stava per consumarsi, frugò fra i carboni non ancora spenti e quando lo ebbe acceso l'alzò, sviluppando una fiamma abbastanza luminosa.
— Tabriz, — esclamò, — questo è un orso!...
— Me n'ero accorto io, — rispose il gigante. — Voleva impegnare una vera lotta con me!... Mi aveva afferrato così strettamente che lo credetti un usbeko. Il pelame lo ha tradito.
— E tu credevi che quest'oasi fosse deserta!...
— Pare invece, signore, che sia un serraglio.
— Due once ed un orso!...
— Vediamo bene, Tabriz.
— Accosta il tizzone, signore. —