— M'insegni a far cucina tu?

— Così Talmà non avrà da lamentarsi di te. Ah!... Stupido che sono! Non doveva rammentartela! —

Hossein si era rialzato lentamente, pallidissimo.

— Perdonami, signore, — disse il gigante.

— Anzi parliamone, — disse Hossein incrociando le braccia. — Metti a cucinare gli zamponi prima.

— È fatto, signore — rispose il gigante sbarazzando rapidamente la buca dai tizzoni mezzi consunti e collocando sulle ceneri calde i due prosciutti dell'orso.

Riempì la buca di terra e vi accese sopra una bracciata di rami onde il calore si conservasse sotto.

— Ed ora padrone? — disse.

— Penso a Talmà! — rispose Hossein. — Che cosa mi consigli di fare?

— Uccidere tuo cugino, signore. — È lui che ha pagato le Aquile, ne sono ormai sicuro; è lui che ha tramato tutto, è lui che ha cercato di assassinarci.