— Senza vento non si alzerebbero in quel modo, — riprese Karaval, che si fermò per meglio osservarle.

— Vi deve essere qualche grossa truppa di animali laggiù, che galoppa sfrenatamente, — aggiunse poi.

— Delle gazzelle forse! — chiese Hossein.

— No, animali più grossi, — rispose poi Karaval.

— Non saranno già elefanti, — disse Tabriz. — La steppa non ne ha mai avuti.

— Scommetterei che sono onagri.

— Asini selvaggi? — chiese Hossein.

— Sì, mio signore. Talvolta si mostrano anche nella steppa della fame e sono sempre in gran numero.

Guardiamoci da loro. Quando si mettono in corsa non si arrestano nemmeno dinanzi ad un cannone, e so io se i loro calci sono potenti.

Un giorno ne ho ricevuto uno che per poco non mi uccise.