Il portoghese si era pure alzato, guardandolo con angoscia. Era vero: fino allora si era scordato che le acque della palude erano salmastre.

— Ma allora noi siamo perduti! — esclamò.

— Sì, se non troviamo un mezzo qualunque per andarcene, — rispose il mozzo.

— Ma quale? Invano ho tormentato il mio cervello.

— Signore, credete che vi siano degl’indiani intorno a questa palude?

— Può darsi.

— Se noi facessimo dei segnali accendendo le canne ed i cespugli che crescono qui e sparando di quando in quando dei colpi di fucile?

— Per farli accorrere?

— Sì, signor Alvaro.

— E farci prendere per poi finire sulla graticola? No, Garcia, preferisco morire di fame e di sete piuttosto che il mio corpo serva di cibo a quelle canaglie.