— Che si arrestino qui o che proseguano?
— Se seguivano le mie tracce si arresteranno qui per cercarle. —
I due selvaggi attraversarono la radura, poi si fermarono entrambi mandando un grido rauco.
— Hanno scoperto gli avanzi del nostro fuoco e della cena, — disse Diaz.
— Che cosa faranno ora?
— Aspetteranno i compagni per consigliarsi.
— Purchè non venga a loro il sospetto che noi ci troviamo quassù.
— Non temete, — rispose Diaz. — E poi questi antropofagi non hanno mai conosciute le armi da fuoco e un paio di moschettate non mancheranno di spargere un terrore invincibile fra le loro file. —
I due selvaggi si erano messi a rovistare la cenere, per vedere se vi era ancora qualche scintilla ed accertarsi se la fuga dello stregone dei Tupinambi datava da pochi minuti o da parecchie ore.
Furono uditi a mormorare, poi uno di loro riattraversò la radura correndo come un lupo rosso e rientrò nella foresta, mentre l’altro si sedeva accanto alle ceneri.