— Io non so che cosa esigeranno da me questi selvaggi; penso che per ora la graticola non ci aspetta e questo è l’importante. —

Vi confesso che non sapevo rassegnarmi all’idea di dover avere per sepoltura il ventre d’un selvaggio.

— E nemmeno io, ragazzo mio.

— Ci lascieranno in questa capanna o ci offriranno qualche cosa di meglio?

— Non so nulla. Questi selvaggi sono poco noti anche a Diaz che pure conosce moltissime tribù.

— M’immagino che....

La frase gli fu interrotta dall’improvviso ritorno del ragazzo indiano. Non era però solo, l’accompagnavano quattro selvaggi d’aspetto orribile, tutti impiastricciati di colori e di penne di pappagalli e che portavano due ceste voluminose.

— Che cosa vogliono costoro? — chiese Alvaro.

— Vi portano le vesti e gli ornamenti del defunto pyaie. Era ben provvisto quello stregone e godeva anche molta fama.

Dovrete assistere ai suoi funerali onde una parte della sua anima passi nella vostra.