— Uno dei vostri amici?

— Almeno lo suppongo.

— Che si sia rifugiato qui per sfuggire all’invasione degli Eimuri?

— Può darsi, signore. Se l’abitatore di questa bicocca è veramente un Tupinambo possiamo essere ben lieti. Egli ci servirà di guida per giungere al villaggio dei Tupy ed aiutarci validamente.

Ecco là della legna secca ed ecco qui il fornello. Prepariamoci la colazione e uniamo al gatto questi tuberi che sono eccellenti a mangiarsi. —

Accesero il fuoco e misero la pentola a bollire. Il gatto, già scorticato e ben pulito fu fatto a pezzi e gettato dentro.

— To! — esclamò il marinaio che frugava le cuie che erano numerose e coperte da foglie. — L’indiano si divertiva.

— Che cosa avete scoperto?

— Una cuia colma di paricà!

— Che cos’è?