Lanciò un rapido sguardo sulla savana e vedendo a breve distanza un gruppo d’isolotti boscosi, aggiunse:

— Se noi prendessimo terra fino a che spunta il sole? Desidererei sapere se i Tupy si preparano a darci la caccia anche sulle acque della savana, prima d’intraprenderne la traversata.

— Condivido pienamente la tua idea, — rispose il marinaio di Solis. — Saremo più sicuri in mezzo a quelle piante che su questa canoa che è scoperta.

— Diamo dentro ai remi, uomo bianco. —

Volsero le spalle alla sponda e si diressero frettolosamente verso una di quelle isole, approdando sulla più vasta che era coperta da una vegetazione foltissima.

Essendo la riva ingombra di paletuvieri, nascosero la canoa sotto i rami contorti di quelle piante, poi passando di tronco in tronco giunsero a terra.

— Aspettami, — disse Rospo Enfiato, accostandosi ad una palma altissima, dal tronco diritto ed esile. — Di lassù potrò vedere se i Tupy ci hanno seguiti sulla savana. —

S’arrampicò lestamente sulla pianta fino a raggiungere le immense foglie piumate, ma vi era appena giunto che il marinaio di Solis lo vide ridiscendere precipitosamente.

— S’accostano? — gli chiese.

— No, — rispose l’indiano.