— Andiamo, forza, uomo bianco. —
Continuarono ad avanzarsi radendo i paletuvieri e cercando di fare meno rumore che era possibile, finchè raggiunsero felicemente la punta estrema dell’isola.
L’avevano già superata oltrepassandola d’una cinquantina di metri, quando udirono una voce a gridare:
— Là! Là! Eccoli che fuggono!
— Maledizione! — esclamò Diaz.
Alcune ombre umane si erano precipitate fuori da una macchia, slanciandosi verso la riva.
— Abbassati! — gridò Rospo Enfiato, udendo sibilare in aria delle freccie.
Il marinaio di Solis si era già gettato nel fondo del canotto, quando udì parecchi tonfi.
— Ci assalgono a nuoto! — gridò.
— Ho la mazza, — rispose Rospo Enfiato.