Una scossa che per poco non lo fece cadere in acqua, lo costrinse a voltarsi.
— Ancora gli squali? — chiese.
— No, signore, — rispose il mozzo, — ci siamo arenati sopra un banco e la spiaggia non è che a cinquanta passi da noi.
L’onda prodotta dall’esplosione ci ha portati meglio che una vela con buon vento.
— È profonda l’acqua?
— Appena un piede.
— Lasciamo il nostro galleggiante e andiamo a cercarci la colazione. —
Si caricarono dei due barilotti che non pesavano più di venti libbre ciascuno, raccolsero le vesti e le armi e saltarono sul banco che attraversarono senza difficoltà.
La boscaglia che si estendeva tutta intorno alla baia, finiva sulle sabbie, anzi talune piante bagnavano le loro radici nell’acqua del mare.
Era l’ultimo lembo di quella immensa foresta che anche oggidì copre buona parte dell’interno del Brasile non ostante gli sforzi continui degli emigranti e degli indigeni e che presenta ancora tutti i caratteri del suo stato primitivo, poichè i suoi alberi sono stretti da arbusti, da cespugli e da liane parassite d’ogni specie che si arrampicano intorno ai tronchi, che salgono fino ai più alti rami e che ridiscese a terra mettono nuove radici moltiplicandosi in modo spaventevole.