— So che quel fiume si trova al sud, non saprei dirti a quale distanza da noi, — disse Alvaro.
— Ah! Signore! Credo che noi non usciremo più mai da queste selve e che non vedremo più mai nè il nostro Tago nè il viso d’un uomo bianco, — disse il mozzo sospirando.
— Non dispero. So che delle navi armate da negozianti dell’Havre, sono più volte giunte sulle spiaggie del Brasile a caricare un certo legno chiamato verzino da cui si trae una tintura bellissima, rossa come la lacca.
Chi sa che non possiamo vederne qualcuna a giungere nella baia.
— Allora, signore, non allontaniamoci da queste coste.
— Anzi non le perderemo di vista e faremo delle frequenti escursioni al sud ed al nord di quel magnifico porto.
Ecco che i batraci cominciano a mostrarsi stanchi. Approfittiamo per gustare un po’ di riposo.
— E se qualche fiera approfittasse del nostro sonno per assalirci?
— Finora io non ho veduto altro che rane ed uccelli. E poi forse i pochi naviganti che sono approdati su queste coste, hanno esagerata la ferocia delle belve americane.
Teniamo il fucile fra le ginocchia e gli spadoni a fianco e dormiamo. —