— In lupi!... Che cosa dite signor di Montcalm?
— Eccoli!
— Chi? I piantatori di cotone od i fogli di carta?
— No, no, i lupi: guardateli come corrono!... Sono cervieri e neri!... Me l'aspettavo questo attacco.
Ecco il momento, Walter, di dare una prova della vostra maestrìa nel tiro a segno.
— Fulmini di Giove!... Altro che carta e giornali!... — gridò l'ex-studente, afferrando lestamente uno dei tre mauser che stavano appoggiati ai sedili. — Qui si tratta di denti.
— E che denti anche, — aggiunse lo chaffeur. — Che cosa devo fare, padrone? Lanciare la macchina a cinquanta o sessanta miglia all'ora?
— A cento!... — gridò lo studente.
— Vi dimenticate che abbiamo da rimorchiare la nostra casa che può diventare, da un momento all'altro, una fortezza necessaria per salvare le nostre gambe? A cinquanta miglia, Dik.
— Va bene, padrone, — rispose l'ex-baleniere.