L'automobile, lanciato a tutta velocità, passò come un fulmine attraverso il largo squarcio aperto nella palizzata, facendo fuggire precipitosamente gli spettatori, e dopo d'aver descritto un mezzo giro si fermò, con gran fragore, presso quello di miss Ellen.
Proprio in quel momento il signor di Montcalm e master Torpon si erano messi l'uno di fronte all'altro, nudi fino alla cintola, fiancheggiati dai loro partners, pronti a rompersi le costole od a fracassarsi il viso pei begli occhi, e più pei milioni, della bella americana.
Il brigadiere dei policemen si era alzato e dopo d'aver reclamato, con un gesto energico, un po' di silenzio, gridò con voce poderosa:
— In nome della legge ed in forza del mandato di cui sono detentore, mi oppongo al combattimento. Obbedite!... —
Un urlo spaventoso accolse quelle parole.
— Morte ai policemen!...
— Al fiume!... Al fiume!...
— Accoppiamoli!... —
Prima cento, poi mille uomini, invasi da un vero furore, si erano scagliati contro l'automobile.
Il brigadiere, che forse si aspettava quel colpo, d'un balzo fu a terra prima che il cerchio si chiudesse, e si gettò disperatamente attraverso la pista, manovrando energicamente la sua mazza, senza badare se rompeva delle teste o fracassava delle costole.