— Corpo di Giove!... È vero che gli esquimesi sono poco alti, ma non so come facciano ad entrare.
— Strisciando come i serpenti.
— Dentro quel budello che sembra il tubo d'un pozzo nero?
— Non ci tengono gran che alla pulizia, mio caro.
— È tutta una fetente pozzanghera dove guazzano avanzi di pesci e d'intestini di foca e di morsa.
— Non ci fate caso.
— Povere le nostre vesti!
— Ci cambieremo più tardi. Orsù, coraggio e spingete prima innanzi il canestro. —
Il capo, l'angekok e Dik si erano già cacciati dentro quel budello, aiutandosi colle mani e coi piedi ed inzaccherandosi fino al collo.
Lo studente sternutò una mezza dozzina di volte, poi si fece animo e si mise dietro ai talloni di Dik.