— Forse peggiori, perchè non potendo lavorare di denti, ci scagliavate contro delle freccie. Risponda l'angekok che è il grande consigliere della tribù. —

Lo stregone dondolò la testa, si avvolse maestosamente nella sua pelliccia d'orso bianco e si guardò bene dal rispondere.

La logica stringente del canadese lo aveva messo certamente in grande imbarazzo e la sua lingua in quel momento si era paralizzata.

— Deciditi dunque, — disse il canadese, il quale non perdeva di vista la grossa Colt che l'esquimese impugnava, temendo qualche tradimento.

— Tu mi hai ucciso degli uomini, — ripetè Karalit, dopo una lunga riflessione.

— E così?

— Devi ricompensare la tribù di una così grave perdita.

— Sono sette i caduti, è vero?

— Sì, — rispose Karalit.

— Che cosa chiedi per loro?