L'uragano continuava ad imperversare al di fuori con furia crescente.

La neve turbinava in forma di trombe immense, le quali finivano poi per abbattersi contro il treno, minacciando di seppellirlo.

Degli orsi nessuna nuova. Sonnecchiavano pacificamente sotto il carrozzone, in attesa che gli uomini si decidessero ad uscire.

Intanto aguzzavano l'appetito.

CAPITOLO XVI. I cacciatori della baia di Hudson.

Durante tutta la giornata, la tempesta non cessò di ruggire intorno all'automobile ed al carrozzone, aumentando le inquietudini degli assediati, i quali temevano di vedersi seppellire sotto parecchi metri di neve.

La scomparsa della luce non portò nessun cambiamento.

Fioccava sempre ed il vento non finiva mai di ululare. Sulla vicina baia di Hudson la tempesta doveva infuriare tremendamente.

Il freddo aumentava. Un termometro appeso fuori da un finestrino aveva rapidamente raggiunto i 30°.

— Signor di Montcalm, — disse lo studente dopo la cena, che era stata piuttosto triste. — Come finirà questa faccenda? Se questa tempesta continuerà, noi finiremo per non poterci più muovere.