I loro poderosi dorsi urtavano il fondo del carozzone con tale violenza, da imprimere alla casa viaggiante un vero movimento di rollìo.

— Walter, — disse il canadese. — Alle finestre coi mauser! Basta, Dik!... Riaccendete invece la stufa e subito preparatemi un po' di canape che inzupperete nella benzina.

Guardate nella cassa N. 7.

— Signor Gastone, volete fare un arrosto? — chiese lo studente.

— Sì, d'orso vivo, — rispose il canadese.

Mentre l'ex-baleniere levava il recipiente chiudendolo per bene, si erano slanciati verso due finestrini dopo di essersi armati dei fucili.

Gli orsi stavano per abbandonare il loro rifugio e s'aprivano il passo attraverso la neve già gelata, scavando rabbiosamente.

Erano dalla parte della porta, poichè era proprio là che il carrozzone subiva i più poderosi urti.

— La stufa!... — gridò il canadese. — Vengono!...

— È pronto, — rispose Dik.