— La lampada ora.

— È fatto.

— Eccoli!... — gridò in quel momento lo studente.

Un orso enorme, forse più grosso ancora di quello che era stato ucciso, era comparso rizzandosi, con una brusca mossa, sopra lo strato di neve.

Muggiva come un giovane toro, alternando dei nitriti di cavallo.

Un altro gli aveva tenuto subito dietro.

Il canadese aprì il finestrino gridando a Dik:

— Accendete la canapa!... —

Una luce intensa illuminò l'interno del carrozzone. L'ex-baleniere aveva dato fuoco ad un grosso rotolo di canape incatramato ed inzuppato abbondantemente di benzina.

— Qui!... Qui!... Dik!... Gettate!... —