— Che ne troviamo qualcuno rinchiuso fra i ghiacci? — chiese lo studente.

— Può darsi, Walter. Questo freddo intenso è però favorevole a noi poichè potremo correre, senza alcun pericolo, attraverso i canali del Reggente e di Lancaster e raggiungere le terre di Lincoln e di Ellesmere. Oh!... Toh!... Che cos'è quella massa oscura che si scorge laggiù, rinserrata nel pak?

— Qualche tricheco forse?

— Non mi sembra, Walter. Si direbbe piuttosto un rottame.

— Possibile?

— Andiamo a vedere. —

Una massa piuttosto grigiastra, anzichè nerastra come una morsa od una foca, si scorgeva in mezzo al ghiaccio, ad un duecento metri da un piccolo fiord. Un animale non doveva certo essere, poichè scorgendo i due uomini avanzarsi, non avrebbe tardato a fuggire.

— Sì, deve essere un rottame o per lo meno una scialuppa, — disse il canadese.

— Una scialuppa, signore, — aggiunse Walter, il quale forse aveva la vista più acuta.

Affrettarono il passo avanzandosi sul ghiaccio e si avvidero di non essersi ingannati.