Al pari dei bisonti, sono emigranti e viaggiano continuamente per cercare i licheni ed i muschi dei quali si nutrono, non essendo riusciti ad abituarsi, come i cavalli islandesi, a nutrirsi di pesci.

La loro carne non sarebbe meno eccellente di quella dei buoi comuni se non sapesse di muschio, forse in causa del genere del loro nutrimento.

Se il canadese aveva dato ordine a Dik di fermare prontamente l'automobile, aveva avute le sue buone ragioni.

I buoi muschiati, al contrario dei bisonti americani che si lasciano massacrare senza quasi mai rivoltarsi, sono ombrosi come i bufali indiani, e se si credono minacciati caricano con furia irresistibile, a testa bassa, presentando le loro formidabili corna. Guai a chi ha la sventura di trovarsi sulla loro corsa!... Viene scaraventato in aria e poi finito a colpi di zoccolo.

La schiera che si avanzava sul golfo e che proveniva probabilmente dalla Terra di Baffin in cerca d'un rifugio migliore, si componeva di due dozzine d'animali, tutti adulti, senza piccini fra di loro.

Probabilmente erano tutti maschi, a giudicarne anche dallo sviluppo delle corna.

— Signor Gastone, — disse lo studente, il quale aveva già preso il suo mauser. — Lascieremo noi andarsene in pace quella splendida selvaggina che io non ho mai assaggiata, senza consumare una mezza dozzina di palle?

— Sono troppi, mio caro Walter, — rispose il canadese. — Voi ignorate la forza che posseggono quegli animali.

Una volta preso lo slancio non si arrestano più, e sarebbero capaci di guastare seriamente il nostro treno. È vero, Dik?

— Sono infatti terribili, — rispose l'ex-baleniere, il quale aveva accesa tranquillamente la sua pipa.