— Nè più nè meno, Walter.
— Diavolo!... — esclamò lo studente, grattandosi la punta del naso. — Io non sono mai stato un ammiratore dei terremoti.
— Dik, — chiese il canadese, — che cosa ci consigliate di fare?
— Aspettare, — rispose asciuttamente l'ex-baleniere, il quale aveva già fermato il motore.
— Non si potrebbe fare una volata fino all'isola di Devon? Là almeno potremmo riderci delle pressioni, poichè sulla terra ferma non avvengono.
— Ci occorrerebbe per lo meno una buona mezz'ora, signore. Aspettiamo qui che il movimento del pak cessi.
Il pericolo d'altronde sta qui come a dieci o venti miglia più innanzi.
— Walter, guardate il termometro.
— Quarantadue gradi sotto, — rispose lo studente.
— Mentre poco fa non ne segnava che 36. Che salto di freddo!...