— L'automobile si è alleggerita e mi scappa sotto le mani. — (Cap. XX).

Avevano raggiunto la terra ferma ed ormai le pressioni più non potevano afferrarli. Dalle pressioni però erano caduti in seno ad una furiosa tempesta di neve che si dibatteva in mezzo ad un fitto nebbione.

L'automobile risalì di volata una costa, traballando come un ubbriaco, spiccò una mezza dozzina di salti, poi sprofondò in mezzo ad un ammasso di neve.

Nel medesimo istante il motore cessò di colpo di funzionare.

— Dik, che cosa è avvenuto? — chiese con angoscia il canadese.

L'ex-baleniere esitò un momento a rispondere, poi abbandonando il volante disse:

— Un nuovo guasto è avvenuto, signore. Siamo immobilizzati.

— Grave?

— Chi lo sa? —