Intorno alla vettura si erano accumulate delle enormi masse di neve le quali oltrepassavano la capote.
— Siamo come sepolti, — disse lo studente, mentre Dik si sforzava di far agire il motore per riscaldare un po' l'interno della vettura. — Come faremo a uscire, signor Gastone?
— Colle nostre gambe e colle nostre picozze, — rispose il canadese. — Fortunatamente nella cassa abbiamo anche dei badili per aprirci il passo.
— E ritrovare il nostro orso, signore. Se mi dovesse mancare anche la colazione mi sentirei di morire molto presto.
— Il grande freddo domanda la sua parte di carbone che pei nostri corpi deve essere rappresentato da carne, a qualunque specie d'animali appartenga.
— E dove cucineremo noi le nostre bistecche? Non abbiamo qui la stufa.
— Se fossimo degli esquimesi non ci troveremmo imbarazzati, Walter.
— Volete dire?
— Che si potrebbe farle arrostire sulla fiamma dei fanali.
— Puah!... — fece lo studente sputando un pezzo di ghiaccio che gli si era formato in bocca.