Miss Ellen alzò le spalle.
— Forse che non vi è la cassetta, contenente tutti gli ordigni necessari per fare una riparazione, e forse che io non ho fatto un corso di meccanica? Non inquietatevi per me, mister Torpon e nemmeno voi signor di Montcalm.
Arrivederci presto, signori miei, e quando avrete deciso qualche cosa di nuovo, avvertitemi subito.
Il destino che vi perseguita finirà di stancarsi e l'uno o l'altro avrà la mia mano, purchè sia il più forte.
Buona notte!...
— Buon viaggio, miss, — risposero i quattro uomini.
L'indiavolata ragazza fece colla mano un ultimo gesto d'addio e lanciò nuovamente la sua splendida automobile a corsa sfrenata, facendo scappare i curiosi che si erano affollati sui due margini della via.
Un minuto dopo non era più visibile.
— Io credo che quella fanciulla abbia il sangue del demonio nelle sue vene, — disse mister Torpon. — Che cosa ne dite voi, signor di Montcalm?
— Che è una donna da far paura, — rispose il canadese.