Ciò detto il canadese le volse le spalle e uscì dalla stanza.

La giovane spezzò con un pugno un magnifico vaso giapponese mandandolo in mille pezzi, ed a sua volta uscì seguita da uno scroscio di risa sardoniche del campione di Cambridge.

L'indomani tutti i giornali degli Stati dell'Unione e del Canadà salutavano con grande entusiasmo la nuova vittoria dell'automobile e la conquista del Polo artico.

FINE

[ INDICE]

CAPITOLOII due rivali[Pag. 1]
»IIUna partita di «boxe»[14]
»IIIUn duello all'americana[25]
»IVI due colpi di coltello[41]
»VUna sfida grandiosa[53]
»VIL'equipaggio dell'automobile[67]
»VIII traditori[79]
»VIIILa caccia all'automobile[92]
»IXLa baia di Hudson[105]
»XUna caccia emozionante[120]
»XIIl traditore all'opera[134]
»XIIUn'orgia di carne e d'olio[147]
»XIIIBattaglia in mezzo alle nevi[160]
»XIVTempesta polare[174]
»XVL'attacco degli orsi bianchi[186]
»XVII cacciatori della baia di Hudson[198]
»XVIIUna battaglia coi trichechi[213]
»XVIIIUn dramma polare[230]
»XIXLa carica dei buoi muschiati[241]
»XXLa caccia al treno[251]
»XXILe estreme terre boreali[265]
»XXIILe ultime corse[275]
»XXIIIL'ultimo mammouth?[288]
»XXIVUn duello al Polo[298]
»XXVIl ritorno[308]

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.