— Che se io fossi al vostro posto, tenterei anch'io un raid da far stupire e commuovere il mondo intero, — rispose miss Ellen, cogli occhi scintillanti d'entusiasmo.

— Vorreste che ci iscrivessimo anche noi a quella grande corsa? — chiese il canadese.

— Oh!... Io tenterei qualche cosa di meglio.

Ormai quel raid è sfruttato, quantunque abbia ancora da cominciare.

— Che cosa fareste voi allora?

— Io!... Tenterei la conquista del Polo nord coll'automobile, per esempio!...

— Superba idea!... — esclamò mister Torpon, che da buon americano non vedeva alcuna difficoltà anche nelle più pazzesche imprese.

— Un po' troppo pericolosa forse, — disse invece il canadese.

— E perchè pericolosa, signor di Montcalm? Se i concorrenti della corsa organizzata dal New-York Times e dal Matin si propongono di attraversare la gelida Alaska, che come voi saprete non è altro che un immenso deserto di neve per non chiamarla addirittura un mostruoso ghiacciaio, per poi passare lo stretto di Behring gelato e quindi lanciarsi attraverso la non meno fredda Siberia, vuol dire che un'automobile può sfidare le nevi ed i ghiacci.

Vi pare, signor Torpon?