Non aveva ancora terminato di parlare che un garzone negro, dai grandi occhi che sembravano di porcellana, spingeva dinanzi ai due un vassoio con due grossi bicchieri incrostati di ghiaccio e colmi d'un intruglio di vari colori che tramandava dei profumi strani.

Un europeo avrebbe forse esitato a mandar giù quella robaccia, ma che delizia pei palati americani, sempre avidi di bevande e di cibi stravaganti!... Che cosa c'è di meglio d'un crabmeat?

Pensate che per comporlo ci si mette insieme della carne di granchio di mare ben triturata, della salsa di pomodoro, del pepe rosso, del marsala ed infine un mezzo bicchiere di gin-cocktail.

Si capisce come un simile intruglio possa, anzi debba soddisfare la gola d'un yankee!...

Mentre l'americano pescava avidamente nel suo grosso bicchiere gelato per raccattare i frammenti della carne del granchio, non cessava di chiacchierare e d'informare il giovane inglese, il quale invece non faceva troppo onore al crabmeat, pur avendolo ordinato lui, più per curiosità che altro.

— Come vi dicevo, — aveva ripreso il yankee, la cui vociaccia rauca si distingueva abbastanza bene fra gli interminabili hurràh della folla delirante, — due uomini, veramente straordinarî, si contendono il cuore di miss Ellen Perkins.

Uno è un nobile canadese, più ricco di nobiltà che di dollari, a quanto si dice, ma discendente di quei famosi Montcalm che hanno difeso strenuamente questo paese contro voi, signori inglesi.

L'altro è un mio compatriotta, il signor Torpon, figlio d'un grande fabbricante d'automobili di Buffalo, padrone di non so quanti milioni.

— Ah!... — fece il giovane inglese, il quale pareva che si interessasse straordinariamente di quelle spiegazioni.

— Il signor di Montcalm gode la fama di essere il più celebre sportman del Canadà, mentre il mio compatriotta lo si crede il più celebre degli Stati dell'Unione.