[76]. Vedi lettera al Giordani, 21 giugno 1819.
[77]. Vedi I canti di G. Leopardi, commentati da A. Straccali, pag. 48. Firenze, Sansoni, 1892, in 16º, di pagg. XI-241.
[78]. Nello stesso periodo il poeta scrisse ancora i Canti A un vincitore nel pallone, Bruto minore, Alla Primavera, Inno ai patriarchi.
[79]. Vedi gli studi sul Consalvo pubblicati da L. Pieretti nella Rassegna Nazionale di Firenze 1881, e quello di F. Torraca in Discussioni e ricerche letterarie, Livorno, Vigo, 1888 (da pag. 351 a 365).
[80]. Cfr. B. Zumbini, Saggi critici. Napoli, Morano, 1876. Cfr. anche la VI de le Briciole leopardiane di Attilio Butti (Giornale storico della letteratura italiana, fasc. 90º, pagg. 511-515).
[81]. Cfr. a tale proposito G. Leopardi, Poesie e prose scelte e annotate per le giovanette da Caterina Pigorini Beri. Firenze, Successori Le Monnier, 1890 (in 16º, di pagg. 309), a pag. 67; Odoardo Valio, La suora di carità di Giacomo Leopardi. Acerra, Fiore, 1896 (in 16º, di pagg. 20), a pag. 14; e nel Giornale storico della letteratura italiana, fascicolo 90º, pagg. 511 e 515, 1897. Vedi la VI de le Briciole leopardiane di Attilio Butti.
[82]. Cfr. A. Borgognoni, La Canzone del Leopardi alla sua donna (nel Fanfulla della Domenica, 1884, nº 45).
[83]. Cfr. G. Carducci, Le tre Canzoni patriotiche di Giacomo Leopardi (pubblicate ne la Rivista d'Italia, anno I, fasc. 2º, 15 febbraio e 15 marzo 1898).
[84]. A. Graf, Foscolo, Manzoni, Leopardi. Saggi. Torino, Casa editrice Ermanno Loescher, 1898, in 8º, di pagg. 485. — A pag. 233 cfr. lo studio Il Leopardi e la musica.
[85]. Vedi lett. a Mr. Jacopssen, 23 giugno 1823.