Don Pio incontrandolo sulla gradinata di Montecitorio, gli andò incontro e gli disse:
—Ora mi rammento, mi avete scritto.
—Ve ne rammentate un po' tardi.
—Ho tante seccature, scusate.
—E che mi dite?—domandò il Carrani.
—Di che?—replico don Pio meravigliato.
—Ma, delle lagnanze che vi facevo nelle mie due lettere?
—Ora che mi rammento, non le ho lette quelle lettere, no, non le ho lette,—e fissava il Carrani con uno sguardo ebete.
Il Carrani a sua volta dopo aver guardato in faccia lungamente il principe; dopo aver veduto quello sguardo vuoto di pensiero, disse:
—Avete ragione, non c'è nulla da farci, lo stupido sono io,—e salì alla Camera a dire a chi non voleva saperlo, che don Pio della Marsiliana era rimbecillito, che doveva avere una paralisi progressiva del cervello, perchè non ragionava più.