—Non voglio,—ribatto egli stizzito e facendo uno sforzo scese prontamente le scale, salì nel coupé e ordinò al cocchiere di andare per la via Appia.

Da quando Ubaldo avevagli annunziato che Maria era a Venezia, don Pio non aveva altro desiderio che quello di raggiungerla, di rivederla, ma l'attuazione di questo desiderio era intralciata dalla vigilante gelosia di donna Camilla. Era bastato che avesse scossa l'apatia, che avesse voluto uscire perchè ella si fosse fatta trovar pronta per accompagnarlo; come avrebbe fatto a partir solo?

A questo egli pensava mentre la carrozza percorreva l'antica via, quella via che don Pio aveva fatta tante volte a cavallo, per giungere a un convegno di caccia alla volpe, indossando l'abito rosso, in compagnia dei suoi amici, e delle signore più belle e più eleganti di Roma. Ma quei ricordi si perdevano in un lontano passato. Egli rammentava soltanto di avervi condotta Maria quando, nella prima estate che ella era a Roma, le faceva visitare i dintorni della città; riudiva le parole di schietta ammirazione che le linee solenni della campagna, indorate dal tramonto, strappavano alla sua anima d'artista, vedeva lei, sempre lei e le parlava, come se potesse udirlo, e ne pronunziava il nome a voce alta, con gli occhi umidi di pianto.

Quella passeggiata gli fece bene e tornò a casa più calmo credendo di aver trovato un mezzo per eludere la sorveglianza della principessa, e raggiungere Maria al più presto.

Quella sera non uscì di casa, ma assicurando di sentirsi molto meglio, annunziò l'intenzione di ricominciare l'antica vita. Disse che la mattina dopo sarebbe andato a visitare le costruzioni di Porta Portese e che occorreva passasse alcuni giorni alla Marsiliana, ma era annoiato di andarvi solo.

—Perchè non andiamo tutti?—domandò rivolgendosi alla madre e alla moglie.

—Sai che faccio il massaggio,—rispose la duchessa,—e non posso interromperlo.

—Alla Marsiliana non mi porteranno altro che morta,—rispose donna Camilla, che alla Marsiliana, durante la pallida luna di miele, aveva presa una perniciosa, della quale risentiva ancora le conseguenze. Ella nutriva per quella villa una insormontabile antipatia; don Pio le aveva rivolto la domanda essendo sicuro della risposta.

—Allora mi lasciate andar solo, e se mi ammalo?—domandava, alle due signore fingendo rincrescimento di non essere accompagnato.

—Se ti ammali, io verrò.—disse la duchessa.