— Lo sa, signora Gegia — disse Carletto alcuni giorni dopo — che mi son fatto fare il ritratto?

— Mi canzona? Il ritratto?

— In fotografia.... C'è un mio amico che s'è messo a fare il fotografo e ha voluto usarmi questa cortesia. Me ne diede sei copie.

— Davvero? — soggiunse la Gegia e non osava chiedergliene una. Poi, sforzandosi di parer disinvolta. — Sarà una sorpresa che vorrà fare alla sua amorosa....

— Ma se non l'ho, io, l'amorosa.

La povera Gegia non osava sperare di esser lei la preferita; pur le era un gran conforto il sentire che il cuore di Carletto fosse libero. E si fece coraggio a dire:

— Già che ne ha sei copie, potrebbe darmene una?

— Sicuro che gliela darò.

— L'ha con sè?

— No, la porterò domani.