—Oh—ella rispose—la Filomena è molto più bella di me.
Il contino Leonardo si strinse nelle spalle.
—La Filomena non è degna neanche di baciar la terra su cui tu cammini.
La fisonomia della Rosetta s’illuminò dal piacere; nondimeno ella si tenne in un certo riserbo:—A me dice così, a lei invece....
—O che credi sul serio ch’io sia invaghito della Filomena?
—To!!... Come se non lo credessero tutti quanti?...
—Tutti quanti credono male, quest’è la verità.... A ogni modo, che te ne importa se hai la testa piena del tuo Beppe Gualdi?
La ragazza fece un gesto d’impazienza.
—Un brav’uomo—seguitò Leonardo—un po’ maturo per te... ma dal momento che gli vuoi bene....
—Che ne sa lei se gli voglio bene, o no?