—Capirai, di questa stagione una donna d'una certa età si sposta mal volentieri.
Diana protestò:—Una certa età?… È giovine ancora la mamma.
—Sicuro che non è vecchia… A ogni modo…
—Ma sta bene, non è vero?
—Sì, grazie al cielo, sì… E puoi immaginarti quante cose m'ha detto per te, per tutti e due… A voi altri non domando come stiate; si vede.
—Ci vedrai meglio a casa.
Aldini, venuto a Torino, oltre che per salutare la nipote, anche per certi affari d'una Compagnia assicuratrice a cui egli apparteneva, avrebbe preferito alloggiare all'albergo, ma i Varedo non glielo permisero.
—Se ci fai un tiro simile—dichiarò Diana—non ti guardo più in viso.
Fuori della stazione, il professore aperse lo sportello di un fiacre e vi fece entrare sua moglie e lo zio.—Io vado a piedi—egli disse.—Passo un momento al Circolo filologico… Di qui a mezz'ora sono a casa… Arrivederci… E bada Diana, se viene Bardelli, che aspetti.
Gustavo Aldini fu riconoscente a Varedo d'averlo lasciato solo con sua nipote, e forse anche Diana aveva piacere di trovarsi a tu per tu con lo zio.