—Quando?
—Mi avviseranno. Forse domenica prossima… Oh, un viaggio breve…. Sarò di ritorno la sera….
Ella sorrise.—Quando sarai deputato le tue assenze saranno più lunghe.
—Sfido io… Ma ormai non ci sono distanze, e anche da Torino a Roma si va così presto…. E poi, di tratto in tratto, verrai anche tu a passar qualche settimana alla capitale.
—Io?… Ora Bebè è troppo piccola.
—Quando sarà svezzata.
—E l'Università?—chiese Diana.
—Ci sono tanti professori nel mio caso.
—Professori che non fanno lezione—soggiunse ella con una punta d'ironia.
Ella rammentava le sfuriate di Alberto contro i colleghi negligenti.