Intanto ella pensava: — Che cretino!... E lo dicono un artista di genio!... Non capisce nulla.... Però.... se capisse, sarebbe peggio.... Se poi va a raccontare a tutti che m'ha vista qui....
E ripigliò a voce alta:
— Sono opere che acquistano tanto maggior pregio quanto più sono segrete.... Non so davvero perchè ne abbia parlato con lei... E non mi tradisca, le raccomando.... Gabrio e la Mariannina mi canzonerebbero.... A sentir loro, si spende anche troppo in beneficenze....
— In fatti, — osservò il pittore, — i Moncalvo hanno la riputazione di esser munifici.
— Sicuro, — soggiunse la signora Rachele, — mio marito non rifiuta mai il suo nome e il suo danaro.... ma la carità nascosta è la migliore.... Quante miserie resterebbero ignorate se non facessimo un piccolo sforzo per cercarle!
— Pur troppo, pur troppo, — sospirò Brulati mentre la signora rallentava il passo, e pur fingendosi disinvolta guardava sospettosa intorno a sè.
A un tratto ella si fermò sui due piedi e disse in tuono deciso:
— Addio, Brulati.... L'aspettiamo domani a pranzo.... E siamo intesi, non una parola di questo incontro....
— Non dubiti.... Anzi vorrei....
— Che cosa? — chiese la signora Rachele frenando a stento la sua impazienza.