— Non vedevo nessuno.... tranne questo giovinotto.... per dovere d'ufficio.... Il mio assistente, dottor Flacci..
Il commendatore chinò il capo senza pronunziar parola. Lo turbava la presenza di un estraneo.
Flacci, ch'era già sulle spine, si dileguò in silenzio.
— Lo credevo uno studente, — notò Gabrio. — È così giovine.
— È giovanissimo, ma mostra anche meno della sua età.
— Dunque, — riprese il commendatore, — io mi sono informato sempre.... ogni giorno....
— Lo so.... grazie.
— T'ho fatto chiedere un'infinità di volte se potevo venire....
— Devi scusarmi.... Non avevo la forza....
— Credi, mi era tanto pesato dir di no a quella tua domanda.