Egli arrossisce e balbetta:

— Con te?... Con te farei il giro del mondo.

La frase identica, mesi addietro, ella l'aveva udita da quell'altro.... Sì, certo, tutti e due sarebbero stati pronti a fare il giro del mondo con lei; ma quell'altro non avrebbe avuto paura.

XVII. Triste convalescenza.

— Flacci, mi fa il piacere di sonar quel campanello, — disse Giorgio Moncalvo, che da due giorni si alzava e ancora molto pallido e debole era seduto sur una poltrona accanto alla finestra.

— Se desidera qualche cosa, son qua io, — rispose il giovine e officioso matematico, balzando in piedi.

— Grazie, mi basta che suoni, — replicò il convalescente. E quando la donna di servizio accorse alla chiamata, le ordinò di mandar subito a prendere il Giornale d'Italia e la Tribuna della sera innanzi e il Popolo Romano e il Messaggero della mattina.

La domestica consultò con lo sguardo l'assistente, il quale alla sua volta arrischiò un timido ma....

— Non c'è ma che tenga, — disse Giorgio. — Se solleva ostacoli vado io in persona, nonostante il divieto del medico.... chè già mi reggo benissimo.

La minaccia ebbe il suo effetto; il dottor Flacci non fiatò più e la donna uscì per eseguire la commissione.