— A proposito, oggi tutti lo chiamano Gabrio.

— È più chic.... Gabrio dunque è ambizioso.... Visto che non riusciva da una parte, s'è voltato dall'altra.

— E s'illude d'aver l'appoggio dei clericali per entrare in Parlamento?

— Credo che abbia rinunziato alla politica.

— E allora che aspirazioni ha?

— Ha un poco le aspirazioni di sua moglie, ambiziosa anche lei, ma come soglion essere le donne, che ci tengono più all'apparenza che alla sostanza.... Entrare nei salotti più chiusi ed intransigenti, assistere dalle tribune riservate alle funzioni di San Pietro, appartenere ai Comitati di beneficenza ove prevalgono le dame dell'aristocrazia nera, ecco i grandi ideali di tua zia.... Gabrio poi, ch'è un uomo positivo, accarezza la prospettiva di partecipare per mezzo della sua Banca internazionale a qualche operazione finanziaria col Vaticano.

— Sta a vedere che avremo lo spettacolo commovente d'una conversione!

— Non me ne meraviglierei.... Credo però che mio fratello ci penserà due volte prima di tagliarsi dietro i ponti.... A lui giova avere un piede anche nel campo liberale.

— In fatti, — notò Giorgio, — riceve una società molto mista.... Un monsignore, un cavaliere di Malta, un deputato, un alto funzionario del Ministero degli esteri, un segretario del Ministero degl'interni, che mosaico!

— Ce n'è per tutti i gusti.