— Le lascio queste pubblicazioni.... Vedrà che i membri dell'Associazione s'impegnano a un contributo annuo, ciò che non ha nulla a che fare con le oblazioni straordinarie.

— Sta bene, — riprese Moncalvo. — La mia oblazione la farò anch'io, non ne dubiti.

Il dottore si alzò.

— Noi accettiamo tutto con riconoscenza.... Però la sua collaborazione ci sarebbe stata più preziosa di qualunque offerta in danaro.... E prima della costituzione definitiva del Comitato tornerò da lei....

— Sarà sempre un onore.... Si trattiene qualche giorno?

— Vorrei spicciarmi entro la settimana... Ho un itinerario lungo.

— E dove alloggia?

Il commesso viaggiatore del Sionismo nominò una locanda assai modesta, nella vecchia Roma, condotta da un israelita.

— Io vorrei averla un giorno mio commensale, — disse Moncalvo, certo che l'altro non avrebbe accettato l'invito. — Domani?... Posdomani?

— Grazie.... Faccio tutti i miei pasti all'albergo, — rispose, inchinandosi, il dottore a cui la rigida ortodossia non permetteva di sedere a una tavola ove i cibi non fossero apparecchiati all'uso giudaico.