—Del tuo conte?

—Di lui e di altri.

—Ma specialmente di lui?

—Specialmente di lui. Che te ne importa?

—M'è antipatico quel Vergalli. Non te n'hai mica a male?

—Non posso impedirti che ti sia antipatico… Ma non trovo cortese il dirmelo… E poi è molto singolare che sia antipatica una persona che non si conosce.

—Lo conosco a forza d'averlo sentito nominare. A ogni modo l'antipatia è istintiva… è reciproca… Giurerei che se il conte Vergalli fosse qui non potrebbe soffrire.

—Sono ipotesi.

—Pretenderesti forse ch'egli non avrebbe avversato il nostro amore?

—Certo che mi parrebbe più strano ch'egli l'avesse approvato.